Suicidio in Polizia, esiste un fenomeno tipico?

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Questa volta ho deciso di disertare la cucina per dedicarmi a un argomento molto delicato e che mi sta molto a cuore. Il fenomeno, presunto, del “suicidio polizia”. Un collega morto suicida è un’esperienza tragica purtroppo molto comune nel nostro ambiente. Sono tantissimi quelli che conservano nel cuore il ricordo di un collega che ha deciso di porre fine alla propria esistenza… un’esperienza dolorosa che lascia dietro di sé molte domande e sensi di colpa per la convinzione di non aver colto in tempo eventuali segnali di disagio o richieste d’aiuto.

episodi frequenti, ormai si parla di “fenomeno” suicidio  polizia

Nell’ultimo decennio questo tipo di eventi è diventato molto frequente, tanto che si è cominciato a parlare di “fenomeno” e dei possibili legami con il nostro ambito professionale. Il tutto avviene nell’indifferenza dei media nazionali nonostante, nell’ultimo decennio, i poliziotti che hanno deciso di porre fine alla loro esistenza sono centinaia…

Le varie amministrazioni di appartenenza, finora, hanno attuato soltanto delle iniziative molto blande in tal senso, enfatizzando l’aspetto “personale” delle varie vicende! In Italia, a differenza di molti altri paesi occidentali, il suicidio degli appartenenti alle forze dell’ordine non è stato ancora studiato a sufficienza e le organizzazioni che tentano di farlo denunciano la scarsità dei dati e il disinteresse su questo tema all’interno delle varie organizzazioni di polizia. L’argomento, poi, all’interno dei nostri ambienti è un vero e proprio tabù! Chi indossa una divisa è abituato a mascherare le proprie emozioni e purtroppo vive il disagio psicologico come una malattia invalidante. Purtroppo, infatti, la sola manifestazione di tale condizione comporta da parte delle amministrazioni di appartenenza dei provvedimenti che, seppure legittimi, non supportano il alcun modo la persona che viene “affidato” al servizio sanitario nazionale… Talvolta questi provvedimenti vengono interpretati dal personale come un ulteriore danneggiamento. Sono un semplice sbirro e non ho le competenze per illustrarvi quanto sia complicato il rapporto tra l’animo umano e il nostro mestiere; di come siano difficili e pesanti le esperienze della nostra professione e di quanto queste possono essere debilitanti e pericolose per la nostra integrità psicologica. Vorrei che questo “fenomeno” venisse valutato con rigore scientifico  da personale competente (estraneo dal nostro ambiente) e che ciò avvenisse senza temere eventuali “complicazioni” sul lavoro..

L’elenco che segue è soltanto una parte del lunghissimo elenco di vittime del fenomeno..
il giorno 15 luglio 2015. Gorizia, poliziotto si uccide in strada con un colpo di pistola
Tragica fine in via Cotonificio per Massimo Costanzo, 52 anni. Ignote le cause: da qualche giorno era in licenza
GORIZIA – A quasi cinque anni dalla tragica scomparsa di Gianluca, un poliziotto in servizio alla Questura di Gorizia, un altro agente si è tolto la vita, nelle prime ore di oggi, mercoledì 15 luglio, poco dopo la mezzanotte, nella sua casa di Gorizia, uccidendosi con l’arma di ordinanza.
Fonte: http://www.ilgazzettino.it/NORDEST/PRIMOPIANO/poliziotto_suicida_pistola_gorizia/notizie/1465222.shtml

il giorno 14 luglio 2015. Siracusa, Poliziotto si toglie la vita con l’arma di ordinanza.Poche ore fa un agente della Polizia di Stato, trentenne originario di Bologna, è stato trovato morto all’interno di un albergo di Via Necropoli Grotticelle. L’uomo si sarebbe tolto la vita nel pomeriggio di oggi con un colpo di pistola, presumibilmente con la propria arma di ordinanza.
Non si conoscono ancora le cause del folle gesto, il poliziotto faceva parte del gruppo di supporto della Polizia di Stato per l’operazione Frontex, legata alla lotta all’immigrazione clandestina. Fonte: http://www.siracusanews.it/node/61779

il giorno 10 luglio 2015. Poliziotto di 38 anni trovato morto: si è sparato un colpo in testa. PADOVA – Tragedia al 2. Reparto mobile di Padova. Un poliziotto di 38 anni – Diego P. – è stato trovato morto. Si tratterebbe di un suicidio. Il dramma si è consumata in zona industriale a Vicenza. L’assistente è stato trovato senza vita accanto alla sua auto. Fonte: http://www.ilgazzettino.it/NORDEST/PADOVA/padova_poliziotto_suicidio/notizie/1456812.shtml

il giorno 2 luglio 2015. Suicida un Assistente Capo della Polizia Penitenziaria: 41 anni lavorava nel carcere di Fossombrone. Assistente Capo di Polizia Penitenziaria si suicida nel pressi della sua abitazione. Il tragico gesto è avvenuto la sera di giovedì 2 luglio intorno a mezzanotte. L’uomo aveva 41 anni. si è ucciso con la pistola d’ordinanza con un colpo alla tempia. Era sposato ed era da poco stato trasferito dal carcere di Pesaro. Fonte:http://www.poliziapenitenziaria.it/public/post/suicida-un-assistente-capo-della-polizia-penitenziaria-41-anni-lavorava-nel-carcere-di-fossombrone-4772.asp

il giorno 20 giugno 2015. Montemario, poliziotto si toglie la vita nel commissariato. E’ stato trovato morto stamattina alle 7. Indaga la Mobile. Un agente del commissariato Montemario è stato trovato morto questa mattina alle 7 all’interno del posto di polizia stesso. A quanto si apprende dai primi rilievi l’uomo si sarebbe tolto la vita con un colpo esploso dalla sua pistola di ordinanza. Sul caso indaga la squadra Mobile di Roma. Fonte: http://roma.repubblica.it/cronaca/2015/06/20/news/montemario_poliziotto_si_toglie_la_vita_nel_commissariato-117294846/

il giorno 27 giugno 2015. L’Ugl Polizia piange Colognato: si era sparato ai seggi elettorali Si è spento dopo 27 giorni l’agente che aveva tentato il suicidio a Verona a fine maggio. Dopo 27 giorni in terapia intensiva, sabato 27 giugno è deceduto Massimiliano Colognato, 48 anni, poliziotto nonché leale Segretario generale provinciale di Verona dell’Ugl Polizia. In un momento di disperazio e personale si era sparato un colpo di pistola durante gli ultimi seggi elettorali il 31 maggio scorso. Fonte: http://www.ilfriuli.it/articolo/Cronaca/L-quote-Ugl_Polizia_piange_Colognato-points-_si_era_sparato_ai_seggi_elettorali/2/144679

il giorno 19 giugno 2015. Poliziotto della Stradale si toglie la vita in caserma. La lettera: «Lasciato da solo, subivo umiliazioni» CRONACA – Secondo le statistiche note, quello di D. D., è il 17esimo caso tra le forze dell’ordine – il sesto in polizia – dal 2015. Seguito poche ore dopo dalla tragica scelta di una collega di Bergamo. L’ispettore capo ha affidato le sue ragioni a un messaggio, in cui racconta il suo punto di vista sul clima nel compartimento etneo. Fonte: http://catania.meridionews.it/articolo/34748/poliziotto-della-stradale-si-toglie-la-vita-in-caserma-la-lettera-lasciato-da-solo-subivo-umiliazioni/

6 maggio 2015. Suicidio: poliziotto si toglie la vita negli uffici della stazione ferroviaria durante il lavoro –
Ennesimo suicidio, quello di ieri 5 maggio quando, intorno alle sei del mattino, G.M. un poliziotto di 44 anni, si è tolto la vita negli ufficio della stazione ferroviaria di Sibari, dove lavorava – Fonte: http://www.cosenzapost.it/suicidio-poliziotto-si-toglie-la-vita-negli-uffici-della-stazione-ferroviaria-durante-il-lavoro-060515/#sthash.7BMEYOjJ.dpuf

il giorno 27 marzo 2015. Carabiniere si spara dentro casa. Il dramma è avvenuto all’ora di pranzo, nell’abitazione nella centralissima via Cavalotti: l’uomo è spirato durante il trasporto in ospedale. Un carabiniere si è tolto la vita sparandosi alla testa all’interno della sua abitazione in pieno centro di Vergiate: è accaduto all’ora di pranzo, l’appuntato Di Maria – 40enne, in servizio alla stazione carabinieri di Ternate – è stato portato d’urgenza all’ospedale di circolo, ma è spirato durante il trasporto.. Fonte: http://www3.varesenews.it/gallarate_malpensa/carabiniere-si-spara-dentro-casa-309328.html

il giorno 6 marzo 2015. CITTÀ DI CASTELLO, POLIZIOTTO UCCIDE LA MOGLIE CON UN COLPO DI FUCILE E SI SUICIDA Le vittime sono entrambe del posto, un agente di polizia di 41 anni e la moglie quarantenne che da qualche mese gestiva una comunità per il recupero di minori – Fonte: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Agente-uccide-moglie-e-si-suicida-nel-garage-di-casa-2e016aff-9fec-4a3c-9c47-1db58e9b8dc7.html

il giorno 25 febbraio 2015. Poliziotto si spara in questura. – Una nuova tragedia tra le fila delle Forze dell’Ordine si è consumata la mattina del 25 Febbraio in Questura a Vicenza, dove un poliziotto di 53 anni, Carmelo Fagone, si è sparato un colpo alla testa durante il cambio turno. Subito soccorso dai colleghi e trasportato d’urgenza in ospedale, l’uomo è deceduto poco dopo. Fonte: http://www.qelsi.it/2015/poliziotto-si-spara-in-questura/

il giorno 28 gennaio 2015. “Poliziotto suicida ad Olbia: è il secondo da inizio anno, il quarto nelle forze dell’ordine. Dal nuovo COISPflash n.05 del 02 febbraio 2015 abbiamo appreso la nuova tragedia: “Con il solito sistema e nella propria abitazione, si è suicidato mercoledì 28 u.s. l’Assistente Alessio ZEPPA, in servizio presso la Polizia di Frontiera di Olbia (SS). Separato, aveva un figlio di 5 anni” Fonte: http://donnemanagerdinapoli.com/2015/02/02/polizia-di-stato-si-e-suicidato-lassistente-alessio-zeppa/

il giorno 13 gennaio 2015. Maresciallo dei carabinieri si uccide in caserma con un colpo di pistola. Si è sparato un colpo alla tempia, con la pistola d’ordinanza. E’ morto così il luogotenente dei carabinieri, Camillo Sabelli, 50 anni. Dal 2000 era a capo del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Poggio Mirteto. Fonte: http://www.positanonews.it/articolo/150543/maresciallo-dei-carabinieri-si-uccide-in-caserma-con-un-colpo-di-pistola

il giorno 1 geannaio 2015. “Un inizio 2015 pessimo per le divise italiane. Apprendiamo infatti che il primo giorno dell’anno, poco prima di iniziare il turno pomeridiano all’Aeroporto di Brescia-Montichiari, il Sovrintendente della Polizia di Stato Riccardo Tognazzo si è tolto la vita utilizzando l’arma di servizio. Fonte: http://www.qelsi.it/2015/ancora-un-suicidio-tra-le-forze-dellordine-4/

il giorno 25 novembre 2014. “Un colpo di pistola al cuore, così è morto Luis Miguel Chiasso.Trapelano le prime indiscrezioni sulla dinamica della morte del trentenne carabiniere, Luis Miguel Chiasso. Secondo quanto emerso dall’autopsia pare che il colpo che ha ucciso il giovane sia stato sparato da una distanza ravvicinata e diretto al cuore. Fonte: http://www.orvietonews.it/cronaca/2014/11/27/un-colpo-di-pistola-al-cuore-cosi-e-morto-luis-miguel-chiasso-domani-i-funerali-a-monterubiaglio-40801.html#.VO-VDfmG_T8

il giorno 20 novembre 2014. “Il maresciallo suicida militare di prim’ordine” ARCEVIA – Un paese di meno di 5 mila abitanti, Arcevia, nell’entroterra di Ancona, è sotto choc per la morte del comandante della stazione dei carabinieri. Il maresciallo Andrea Carnevali, 46 anni, una moglie, due figli, uno ancora adolescente, si è
tolto la vita – questa l’ipotesi prevalente secondo la Procura – lanciandosi da una finestra dell’alloggio di
servizio. Fonte: http://www.corriereadriatico.it/ANCONA/arcevia_morto_maresciallo_carabinieri_andrea_carnevali_militare_prim_amp_39_ordine/notizie/1022693.shtml

il giorno 10 novembre 2014. CISTERNA, OMICIDIO-SUICIDIO IN VIA MACHIAVELLI: POLIZIOTTO UCCIDE LA MOGLIE, POI SI TOGLIE LA VITA.Una vera e propria tragedia quella avvenuta a Cisterna, questo pomeriggio intorno alle 16.30. Un uomo ha prima sparato alla moglie e si è poi tolto la vita. Si tratterebbe di un agente di Polizia penitenziaria che, probabilmente dopo un violento litigio, ha sparato alla compagna con la pistola d’ordinanza per poi puntarla alla sua tempia e premere di nuovo il grilletto. Fonte: http://www.latinaquotidiano.it/cisterna-omicidio-suicidio-in-via-machiavelli-poliziotto-uccide-la-moglie-poi-si-toglie-la-vita/

il giorno 3 ottobre 2014. “In servizio al C/O Polizia Stradale di Sanluri (Ca), il 3 Ottobre si è suicidato nel proprio ufficio l’assistente capo Antonio Saba, di 52 anni. Lascia moglie e due figli.” Fonte: http://www.coisp.it/le-news/ultimissime/3861-suicidio-assistente-capo-antonio-saba-in-servizio-c-o-polizia-stradale-di-sanluri-ca

il giorno 2 ottobre 2014. ” Pomigliano, carabiniere suicida. POMIGLIANO D’ARCO –  Carabiniere si toglie la vita sparandosi con la pistola d’ordinanza. La tragedia si è consumata nella serata di ieri nel borgo Paciano. Il militare cinquantenne che prestava servizio nella caserma di Roccarainola. Fonte: http://www.marigliano.net/_articolo.php?id_rubrica=48&id_articolo=37957

il giorno 8 settembre 2014. “Si sente un colpo: agente trovato morto negli uffici della polizia stradale. La vittima era un 48enne padre di famiglia originario di Torre San Patrizio. Nella stanza c’era solo lui. I colleghi sono subito intervenuti trovandolo ormai privo di vita in un lago di sangue con un foro alla tempia. La Questura: “Si tratta di un suicidio” Fonte: http://www.ilrestodelcarlino.it/ascoli/polizia-stradale-agente-trovato-morto-1.191944

il giorno 3 agosto 2014. “SI E’ SUICIDATA QUESTA NOTTE BUTTANDOSI DA UN CAVALCAVIA, L’ASSISTENTE CAPO MARIA ZIZZI, IN SERVIZIO PRESSO IL REPARTO STAZIONE POLFER ROMA TERMINI – COMPARTIMENTO POLFER DEL LAZIO. 42 ANNI, SPOSATA CON UN COLLEGA, LASCIA UNA FIGLIA DI 10 ANNI” Fonte: SIAMO TUTTI CRETINI, comunità facebook: https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=493388334138599&id=431562743654492

Il giorno 9 luglio 2014 . “Choc in Questura a Pesaro, poliziotta si uccide con un colpo di pistola. PESARO – Choc in Questura a Pesaro, dove questa mattina una poliziotta si è suicidata. L’agente 47enne, Maria Rosaria Caruso, di origini beneventane, avrebbe puntato contro di sé l’arma di ordinanza e poi ha fatto fuoco, appena cominciato il turno di lavoro questa mattina, all’interno degli uffici della Questura. Ancora ignoti i motivi del gesto. La donna era sposata e madre di una ragazza di 14 anni. Fonte: http://www.ilmattino.it/primopiano/cronaca/marche_choc_questura_pesaro_poliziotta_suicida_colpo_pistola/notizie/788993.shtml

il giorno 21 giugno 2014 “Suicidio finanziere a Mira con la pistola. Suicidio a Mira, finanziere si toglie la vita con la pistola d’ordinanza. La vittima aveva 41 anni. La tragedia sabato mattina nell’abitazione di un maresciallo del nucleo di polizia tributaria delle fiamme gialle. Fonte: http://www.veneziatoday.it/cronaca/suicidio-finanziere-mira-pistola-oggi-21-giugno-2014.html

il giorno 10 giugno 2014 “Suicidio a Merlengo di Ponzano, militare della finanza si spara. Suicidio a Merlengo di Ponzano, militare della finanza si spara. Un finanziere martedì in tarda mattinata si è tolto la vita nel piazzale antistante il Palacicogna. Inutile ogni tentativo di soccorso. Fonte: http://www.trevisotoday.it/cronaca/suicidio-finanziere-merlengo-ponzano-oggi-10-giugno-2014.html

il giorno 4 giugno 2014 “L’agente della Polizia Penitenziaria suicida a Roma. Un agente di Polizia penitenziaria si è suicidato la sera del quattro giugno nella propria casa di Roma, sparandosi con la propria pistola, avvolta in un asciugamano. Ancora sconosciute le cause del gesto dell’uomo che lascia la moglie ed un figlio. Fonte: http://www.giornalettismo.com/archives/1513147/lagente-della-polizia-penitenziaria-suicida-a-roma/

il giorno 27 maggio 2014 “Carabiniere si spara con la pistola d’ordinanza. Il suicidio ad Angri dove l’uomo, originario di Catania, viveva con la moglie e quattro figli. Prestava servizio nella compagnia di Salerno. Fonte: http://lacittadisalerno.gelocal.it/salerno/cronaca/2014/05/27/news/carabiniere-si-spara-con-la-pistola-d-ordinanza-1.9308415

il giorno 4 maggio 2014 “Colpo di pistola alla testa in Questura Suicida poliziotto e padre di 3 figli. VENEZIA – Un agente di Polizia si è ucciso con un colpo di pistola alla testa esploso nella sede della Questura di Venezia, a piazzale Roma. La vittima è Giovanni Paties, sovrintendente impiegato alle Volanti lagunari. fonte: http://www.ilgazzettino.it/NORDEST/VENEZIA/poliziotto_suicida_in_questura_a_venezia_suicidio_pistola/notizie/666224.shtml

il giorno 28 aprile 2014. Antonio Attima, appuntato dei Carabinieri si è sparato in testa. Apprendiamo che intorno alle 13.00, Antonio Attima, un appuntato deil’Arma dei Carabinieri, di 47 anni, si è tolto la vita a Menfi sparandosi un colpo in testa. Il militare originario della Calabria ed in servizio nella caserma di Mazara del Vallo, è stato trovato morto nella sua abitazione, nella zona Trasferimento. Fonte: http://donnemanagerdinapoli.com/2014/04/28/antonio-attima-appuntato-dei-carabinieri-si-e-sparato-in-testa/

il giorno 9 aprile 2014.  Montespertoli, carabiniere si suicida sparandosi in caserma Montespertoli, carabiniere si suicida in caserma sparandosi Il gesto sarebbe da ricondurre a motivi personali. Ha lasciato due biglietti di scuse: uno per la famiglia e uno per i colleghi dell’Arma. Fonte: http://www.firenzetoday.it/cronaca/suicidio-carabiniere-montespertoli.html

il giorno 4 aprile 2014 “Carabiniere si ammazza in caserma: colpo alla tempia con la pistola ordinanza. Il suicidio al comando provinciale di Mercatello. SALERNO – Si è ucciso con la pistola d’ordinanza. Questa mattina, poco dopo le 11, si è allontanato dall’ufficio dove era in servizio, al comando provinciale dei carabinieri di Mercatello a Salerno, e ha deciso di compiere quel gesto estremo. Si è puntato l’arma – una pistola calibro 91\38 – alla tempia in un sotterraneo della caserma – in un’area peraltro molto isolata – e ha fatto fuoco. fonte: http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/salerno/notizie/cronaca/2014/4-aprile-2014/carabiniere-si-ammazza-casermasi-uccide-la-pistola-ordinanza-22322115435.shtml

il giorno 3 aprile 2014 ” Carabiniere si uccide in caserma. Si è sparato con la pistola di ordinanza. Lascia un figlio piccolo. La Spezia, 4 aprile 2014 – UNO sparo, sentito dai colleghi; la corsa, frenetica, da una stanza all’altra per capire cosa fosse successo. E poi, l’agghiacciante scoperta, che ha gettato nel dramma l’intera caserma dei carabinieri. E’ lì che ieri pomeriggio, un appuntato 35enne ha deciso di porre fine alla propria vita, sparandosi con l’arma d’ordinanza. Mancavano pochi minuti alle 19, quando il militare si è presentato in caserma, dove prestava servizio da diverso tempo. Non doveva neppure esserci: era in licenza. Tutto è successo in pochi attimi. Il 35enne ha salutato qualche collega, per poi mettere in atto i suoi tragici propositi. Si è diretto verso gli spogliatoi. fonte: http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/04/1048433-carabiniere-suicidio-caserma.shtml

il 12 marzo 2014. Tor Bella Monaca, poliziotto si suicida in un auto dentro un garage. Un agente di 45 anni, si è tolto la vita sparandosi in macchina con la pistola di ordinanza. Era in servizio in un commissariato nella zona est della Capitale. Un poliziotto di 45 anni si è suicidato sparandosi in auto a Tor Bella Monaca, a Roma. Il cadavere è stato trovato in una Smart, all’interno di un garage in via Francesco Merlini. Sul posto p intervenuta la polizia scientifica impegnata nei rilievi. Si è tolto la vita poco prima delle 14.30 con un colpo al petto esploso dalla sua pistola di ordinanza. fonte: http://roma.repubblica.it/cronaca/2014/03/12/news/tor_bella_monaca_poliziotto_si_suicida_in_auto_trovato_dentro_un_garage-80839600/?ref=search

il giorno 3 gennaio 2014 “Agente della Polfer si uccide in caserma.  Il 32enne si è sparato con l’arma d’ordinanza. I colleghi hanno trovato il corpo”. BOLOGNA – Nessuno, in caserma, ha sentito il colpo. Il piantone ha udito un tonfo, verso le 16.30, ma non gli ha dato importanza. Quello, probabilmente, era il corpo di Gabriele che rotolava giù dal letto, sul pavimento. Si era sparato alla testa poco prima, ieri pomeriggio, nel suo alloggio alla caserma Casarini che ospita una cinquantina di agenti della Polfer sulla via che porta lo stesso nome. Non ci sono messaggi, non ci sono biglietti. Nulla che spieghi perché Gabriele Guido, 33 anni, assistente della Polizia di Stato che fino a giovedì sera era regolarmente in servizio in stazione in questi affollati giorni di festa, abbia deciso di togliersi la vita… fonte: http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/cronaca/2014/3-gennaio-2014/agente-polfer-si-suicida-caserma-2223872932879.shtml

il giorno 22 dicembre 2013. Roma, carabiniere si suicida in caserma con un colpo di pistola. Un militare dell’arma si è suicidato, sparandosi con la pistola d’ordinanza, oggi, in un bagno della caserma del comando provinciale di Roma. Fonte: http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/roma_carabiniere_suicida_caserma_colpo_pistola/notizie/412224.shtml

il giorno 17 dicembre 2013 “Omicidio-suicidio nel carcere di Torino –  Dietro la tragedia ci sarebbe un litigio per futili motivi, forse provocato da divergenze sulle licenze di Natale. TORINO – Un poliziotto – Giuseppe Capitani, 47 anni – ha ucciso un ispettore – Giampaolo Melis, 52 anni – nel carcere Lo Russo Cutugno di Torino poi ha rivolto l’arma contro se stesso ferendosi gravemente.  Trasportato d’urgenza  all’ospedale Maria Vittoria, l’agente è morto poco dopo l’arrivo al pronto soccorso. fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/piemonte/2013/12/17/Agente-uccide-ispettore-carcere-poi-spara-_9790327.html

11 dicembre 2013. Kosovo: carabiniere morto a Pristina, forse un suicidio. Portato in ospedale quando era in fin di vita, ma non ce l’ha fatta. Nel primo pomeriggio di mercoledì, presso l’Ospedale Civile di Pristina, è morto un militare dell’Arma dei Carabinieri membro di Kfor. Il militare era stato trovato in fin di vita dai commilitoni all’interno del proprio alloggio. Fonte: http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-europa/kosovo-carabiniere-morto-pristina-forse-un-suicidio-1742739/

il giorno 1 novembre 2013 ” CARABINIERE 44ENNE, SI SUICIDA NELLA SUA AUTO. Ieri, venerdì, 1 novembre, intorno alle 22.30, sulla provinciale per Putignano, per l’esattezza sotto il ponte della Strada Statale 100, è stato trovato in una Opel Station Wagon il corpo senza vita del 44enne R.S., un carabiniere in servizio a Bari ma da anni residente a Gioia del Colle. Fonte:  http://www.gioianet.it/cronaca/8382-carabiniere-44enne-si-suicida-nella-sua-auto.html

il giorno 29 settembre 2013 ” LANUSEI. TRAGEDIA IN COMMISSARIATO: GIOVANE POLIZIOTTO SI TOGLIE LA VITA” Fonte: http://www.sardegnalive.net/it/news/lanusei-tragedia-in-commissariato-giovane-poliziotto-si-toglie-la-vita-

il giorno 18 settembre 2013 “CHIETI, ISPETTORE DI POLIZIA SUICIDA NEL PARCHEGGIO. “SI È SPARATO IN TESTA” PESCARA – Ipotesi suicidio. Un ispettore di polizia è stato trovato morto all’interno del parcheggio del pronto soccorso del policlinico di Chieti. Dalle prime notizie il poliziotto – 51 anni, in servizio a Pescara – si sarebbe sparato. Il corpo è stato trovato da alcuni utenti del parcheggio. Fonte: http://www.leggo.it/NEWS/ITALIA/chieti_ispettore_di_polizia_suicida_nel_parcheggio._quot_si_egrave_sparato_in_testa_quot/notizie/327584.shtml

il giorno 26 giugno 2013 ” Napoli, maresciallo dei carabinieri si suicida in caserma. Il fatto è successo nella sede dell’Arma di Corso Vittorio Emanuele. Un maresciallo dell’Arma dei Carabinieri si è tolto la vita a Napoli sparandosi un colpo con la pistola d’ordinanza. Il fatto è successo nella caserma di Corso Vittorio Emanuele. Fonte: http://www.ilmattino.it/napoli/cronaca/maresciallo_dei_carabinieri_si_suicida_in_caserma/notizie/296983.shtml

il giorno 21 giugno 2013 ” Carabiniere uccide la moglie e si suicida. Tragedia a Benevento. L’uomo ha fermato l’auto e ha sparato alla donna all’interno dell’abitacolo, poi si è tolto la vita. Fonte: http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/campania/articoli/1101747/carabiniere-uccide-la-moglie-e-si-suicida.shtml

il giorno 20 giugno 2013 ” Napoli, suicida un uomo della Guardia di Finanza. Un finanziere, si legge su “Il Giornale di Napoli”, si è tolto la vita sparandosi un colpo alla testa mentre era nella sua auto e percorreva Via Tommaso Fasano. Ancora incerti i motivi del gesto estremo. L’uomo di 42 anni, che prestava servizio nella Guardia di Finanza al porto di Napoli, era separato dalla moglie e non ha lasciato nessun biglietto prima di togliersi la vita. Fonte: http://donnemanagerdinapoli.com/2013/06/20/napoli-suicida-un-uomo-della-guardia-di-finanza/

il giorno 3 giugno 2013 ” Caserta, si suicida dirigente della Polizia Penitenziaria. CASERTA – Un assistente capo del Corpo di Polizia Penitenziaria in servizio nella Scuola di Formazione di Aversa, di 44 anni, si è suicidato questa mattina nella zona periferica di Teverola, in provincia di Caserta, dopo essere stato dimesso dall’Ospedale Civile.” il giorno 22 maggio 2013 ” Poliziotto uccide la moglie e si suicida. PADOVA – Un poliziotto ha ucciso la moglie con un colpo di pistola e si sarebbe suicidato con la stessa arma. Il fatto è avvenuto a Cadoneghe (Padova) ed è stato scoperto dai colleghi del poliziotto che sono andati da lui non avendolo visto arrivare al lavoro.” Fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2013/05/22/Poliziotto-uccide-moglie-suicida_8745120.html

Il giorno 17 maggio 2013 ” Palermo, nuovo dramma della follia. poliziotto spara al figlio e si suicida. Un agente in servizio alla squadra mobile ha sparato al figlio di sette anni, e si è poi suicidato con la pistola di ordinanza. PALERMO – Tragedia all’alba a Misilmeri, paese alle porte di Palermo. Ivan Irrera, 38 anni, poliziotto della squadra mobile, ha sparato con la pistola di ordinanza al figlio di sette anni un colpo alla fronte e poi si è suicidato sparandosi alla tempia.” Fonte: http://palermo.repubblica.it/cronaca/2013/05/17/news/palermo_nuovo_dramma_della_follia_poliziotto_spara_al_figlio_e_si_suicida-58973076/

il giorno 10 maggio 2013 ” Carabiniere suicida in casa dell’ex amante: domani i funerali L’uomo, 37 anni, si è sparato al piano terra di una palazzina nei pressi del centro di Aprilia. Faceva servizio al reparto territoriale. Fonte: http://www.ilmessaggero.it/latina/aprilia_latina_carabiniere_suicidio/notizie/278294.shtml

il giorno 22 marzo 2013 “GUARDIA DI FINANZA: SI SUICIDA RESPONSABILE LOGISTICA ABRUZZO. L’AQUILA – Si è tolto la vita la scorsa notte il responsabile del reparto tecnico logistico amministrativo Abruzzo della Guardia di finanza, il maggiore Giuseppe Vitale. Il fatto è avvenuto ieri nella casa romana dell’ufficiale, 42 anni, di origine campana ma che abitava nella Capitale. Fonte: http://www.abruzzoweb.it/contenuti/guardia-di-finanza-si-suicida-responsabile-logistica-abruzzo/512717-4/

il giorno 20 marzo 2013 “Bruno Luraghi, 57 anni, originario di Milano, carabiniere luogotenente comandante del Nucleo informativo si e’ suicidato sparandosi un colpo di pistola alla testa nel suo ufficio nella caserma di viale Trieste, a Udine, sede del Comando provinciale dell’Arma. Secondo una prima ricostruzione, Luraghi e’ entrato in caserma intorno alle 8, e’ andato nel suo ufficio, dove con la pistola d’ordinanza ha messo in atto il tragico proposito. Nessuno ha sentito il rumore dello sparo. Il militare ha lasciato alcuni fogli scritti in cui chiederebbe scusa per il gesto, senza spiegarne i motivi. Sul posto si sono recati il Procuratore Aggiunto della repubblica di Udine, Raffaele Tito, il pm di turno, Lucia Terzariol e il medico legale, Carlo Moreschi. (AGI) .” Fonte: http://www.agi.it/cronaca/notizie/201303201814-cro-rt10325-carabiniere_si_suicida_nel_comando_provinciale_di_udine

il giorno 22 febbraio 2013 “(ANSA) – LAGONEGRO (POTENZA), 22 FEB – Un sottufficiale dei Carabinieri, di 49 anni, si e’ suicidato oggi sparandosi con la pistola di ordinanza in una stanza del Palazzo di giustizia di Lagonegro (Potenza). La Procura della Repubblica ha disposto l’autopsia sul cadavere del sottufficiale, che era originario di un paese nel Salernitano e prestava servizio nel nucleo di polizia giudiziaria dell’Arma presso la stessa Procura. Fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/basilicata/2013/02/22/Tribunale-Lagonegro-carabiniere-suicida_8295186.html

il giorno 6 gennaio 2013 “Un carabiniere di 23 anni, originario della provincia di Salerno, si è ucciso con un colpo sparato dalla pistola d’ordinanza nel suo alloggio nella caserma di Bronte, nel Catanese, dove da pochi mesi prestava servizio.” Fonte: http://www.gazzettadelsud.it/news/29322/Carabiniere-23enne–suicida-a-Bronte.html

il giorno 5 gennaio 2013. “PADOVA – Un’altra tragedia per l’Arma dei carabinieri del Veneto. Il vice comandante della stazione dei carabinieri di Lendinara (Rovigo), Massimiliano Guerra, 39 anni, si è sparato oggi pomeriggio verso le 15 nella sua abitazione a Piacenza d’Adige (Padova) ed è morto sul colpo. Accanto al corpo è stata trovata una pistola con la quale, secondo i primi accertamenti, il maresciallo si sarebbe ucciso. Fonte: http://www.gazzettino.it/nordest/padova/carabiniere_di_39_anni_si_spara_in_casa_era_il_vice_comandante_di_lendinara/notizie/242326.shtml

Il giorno 23 dicembre 2012,  Sandro CLEMENTE 48 anni, ispettore di polizia originario dell’Aquila in servizio presso la questura di Milano, in polizia nel 1989 e da sempre operativo nella squadra mobile, decide di porre fine alla propria vita negli uffici della Questura di Milano (fonte: http://www.ilgiornale.it/news/milano/tragedia-questura-milano-poliziotto-suicida-868183.html).

il giorno 20 dicembre 2012,  “Santa Tersa di Gallura (Sassari). Alle 9:40 di stamattina in località Cala Spinosa, a Santa Teresa di Gallura, è stato rinvenuto il cadavere di Mario Pischedda, l’agente di Polizia 51enne che, munito di pistola, si era rintanato mercoledì nello stesso luogo del ritrovamento, con il proposito di suicidarsi. Ad individuare il suo corpo senza vita sono stati Carabinieri, poliziotti, uomini del Corpo forestale dello Stato e Vigili del Fuoco sulle sue tracce da due giorni. In servizio presso la Questura di Sassari, ha compiuto il gesto estremo sparandosi un colpo di pistola in testa. Ai colleghi che lo avevano trovato in mezzo agli scogli di Capo Testa ha detto in più circostanze nelle ultime ore di volersi togliere la vita” ( fonte: http://www.unpost.it/2012/12/20/santa-teresa-di-gallura-trovato-il-corpo-del-poliziotto-suicida-di-sassari/9303/)

Il giorno 8 dicembre 2012, ” San Giorgio a Liri – Era stato trasferito da pochi giorni presso il commissariato di Polizia di Cassino per poter stare vicino alla moglie, in procinto di partorire, ma è stato ritrovato morto all’interno della sua abitazione di San Giorgio a Liri mentre la moglie si trovava in ospedale. È giallo sul decesso di un poliziotto di 28 anni trovato ucciso da un colpo di pistola. Ad accorgersene sono stati i colleghi i quali non vedendolo arrivare al lavoro, e non ricevendo risposta alle loro chiamate, hanno deciso di andare a casa sua trovandolo morto. Non si esclude che si possa trattare di un suicidio ma sono in corso ulteriori accertamenti”. (fonte: http://ciociaria.ogginotizie.it/196325-giovane-poliziotto-trovato-morto-in-casa-non-si-esclude-il-suicidio/#.UWunpkqCXtI)

Il giorno 6 dicembre 2012 “ZELO BUON PERSICO – Un colpo alla tempia con la pistola d’ordinanza dentro la caserma di cui era comandante. Si è tolto la vita così il maresciallo Pasquale Lomuscio, 43 anni, ritrovato cadavere nella stazione di Zelo Buon Persico nella tarda serata di giovedì” Fonte: http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_dicembre_7/maresciallo-carabinieri-suicida-colpo-testa-2113056472376.shtml

il giorno 30 novembre 2012, “La Croce Verde di Arma è in lutto per la morte di M.L., 54 anni, l’ispettore della polizia stradale di Imperia, che si è tolto la vita, stamattina, con un colpo di pistola alla testa, all’interno della propria auto parcheggiata in una piazzola di sosta dell’A10 (direzione Ventimiglia), poco dopo la galleria di Poggi, nei pressi dello svincolo di Imperia Ovest.” ( fonte: http://www.riviera24.it/articoli/2012/11/30/145301/ispettore-suicida-con-un-colpo-alla-testa-cordoglio-alla-croce-verde-di-arma-era-un-soccorritore)

il giorno 27 novembre 2012,  “E’ giallo a Gela sulla morte di un poliziotto di 52 anni, Orazio D’Arma, che ieri sera è stato trovato senza vita nel terrazzo della sua abitazione, in via Platani, nel quartiere Ospizio, nei pressi dell’ex tribunale. Il cadavere è stato trovato dalla moglie, Anna Morso, insegnante, al suo rientro a casa. Dai primi rilievi effettuati dagli agenti del Commissariato di Gela è stato individuato un colpo di pistola all’altezza del cuore. Gli investigatori non escludono che gli sia partito un colpo dalla sua stessa pistola d’ordinanza, una Berretta calibro 9, che è stata ritrovata poco distante dal cadavere. L’altra ipotesi, al vaglio degli inquirenti, è che possa trattarsi di un suicidio. L’uomo, che prestava servizio nella sezione di Polizia marittima, lascia due figli”. Fonte: http://caltanissetta.blogsicilia.it/gela-poliziotto-trovato-morto-in-casa-suicidio-o-disgrazia/154504/

il giorno 9 novembre 2012, “un agente della polizia locale di Milano è stato trovato morto,  nella sede della centrale in piazza Beccaria. L’uomo, 51 anni, sposato con due figli, si è sparato nel suo ufficio ed è stato trovato poco prima delle 7 dai suoi colleghi”. (fonte: http://www.lettera43.it/cronaca/mi-sento-un-fallito-poliziotto-si-suicida_4367571809.htm)

15 ottobre 2012 “PETILIA POLICASTRO (Crotone) – Un uomo di 48 anni, carabiniere in servizio nella compagnia dell’Arma di Petilia Policastro, si è ucciso la scorsa notte sparandosi un colpo in testa con la pistola d’ordinanza. A scorgere il cadavere dell’uomo, a bordo della sua Opel Astra station wagon, alcune persone che hanno dato l’allarme. La vittima risiedeva nel vicino comune di Roccabernarda. Il corpo dell’uomo era lungo la strada che da Petilia porta alla residenza del militare. La vettura aveva uno sportello aperto. Fonte: http://www.ilquotidianoweb.it/news/crotone/353310/Carabiniere-suicida-nel-crotonese–Ha.html

il giorno 2 ottobre 2012 “Gli è arrivato alle spalle senza dire una parola, un colpo secco, alla testa, praticamente un’esecuzione, forse nemmeno si è accorto della morte che lo puntava. Poi è toccato alla moglie: ha sentito lo sparo, si è precipitata in cortile senza sapere che la prossima vittima sarebbe stata lei. Alla fine l’assassino Renato Addario, 52 anni, appuntato dei carabinieri della caserma di Porto Viro, a quaranta chilometri da Rovigo, si è sparato al volto. Portando con se, almeno per ora, il segreto di un doppio omicidio e di un suicidio che nessuno si sa spiegare. Fonte: http://www.ilgiornale.it/news/interni/uccide-comandante-e-moglie-carabiniere-suicida-caserma-842467.html

il giorno 27 luglio 2012 a Vasto un Assistente Capo di Polizia Penitenziaria 48enne muore suicida con arma ordinanza ( fonte: http://www.lisiapp.it/i_suicidi_nella_polizia_penitenziaria.html)

Il giorno 21 lugnlio 2012 a Domodoossolaf un “giovane poliziotto” 35enne muore suicida (fonte: http://www.ossolanews.it/ultime/index.php?option=com_content&view=article&id=1612:domo-giovane-poliziotto-si-suicida&catid=1:ultime&Itemid=50)

il giorno 4 Luglio 2012 – ” L’Assistente Capo della Polizia Penitenziaria, Gianfranco Mura, 37 anni, in servizio a Varese, si è suicidato sparandosi con la propria pistola d’ordinanza sul traghetto che da Genova lo stava portando verso Olbia. L’uomo prestava servizio al Nucleo traduzioni e piantonamenti della casa circondariale di Busto Arsizio, in provincia di Varese. (fonte: http://www.poliziapenitenziaria.it/public/post/assistente-capo-della-polizia-penitenziaria-si-suicida-con-la-pistola-d-ordinanza-1780.asp)

Il giorno 1 Luglio 2012 a Torino un Agente della Polizia di Stato ( 27 anni) muore suicida negli uffici del commissariato di appartenenza (fonte : http://www.vip.it/torino-poliziotto-si-suicida-per-essere-risultato-positivo-allalcol-test-era-solo-un-aperitivo/)
il giorno 21 giugno 2012 “Prima uccide il suo vice con la pistola d’ ordinanza e poi si toglie la vita. Il tragico episodio è avvvenuto nella caserma di Mugnano Lungo, piccolo comune in provincia di Caserta. Protagonisti dell’efferrato omicidio, il comandante della stazione dei Carabinieri, Angelo Simeone, ultracinquantenne e il suo vice Tommaso Nella di 40 anni. I due militari intorno alle 10 erano appena rientrati insieme in caserma, con la propria auto di servizio, dopo un servizio esterno, quando una lite accesa ha portato Angelo ad estrarre la pistola e fare fuoco contro il collega. Il comandante poi senza esitazione sempre con la stessa pistola si è tolto la vita. Ad accorrere sul posto un altro carabiniere, che visto in terra i due corpi senza vita dei due colleghi si è sentito male, tanto che è stato dovuto accompagnare in ospedale da altri militari giunti sul posto. Tra le ipotesi della tragedia, in un primo momento si è pensato a motivi passionali. Gli investigatori, comunque ritengono che la morte  dei due militari possa essere dovuta anche e solo esclusivamente ad accese discussioni sorte in ambito lavorativo. >Fonte: http://www.2duerighe.com/campania/napoli/5836-caserta-carabiniere-uccide-un-collega-in-caserma-e-si-suicida.html

Il giorno 14 giugno 2012 si suicida a Trapani Assistente Capo di polizia penitenziaria, in servizio a Palermo Ucciardone ( fonte: http://www.lisiapp.it/i_suicidi_nella_polizia_penitenziaria.html)

il giorno 6 giugno 2012 un poliziotto di 49 anni ha adagiato la sua automobile prima di intrufolarsi tra le sterpaglie e spararsi un colpo alla tempia, mettendo così tragicamente fine alla propria esistenza. (fonte: http://www.castellinotizie.it/2012/06/06/ultimora-poliziotto-si-suicida-sulla-via-dei-laghi/)

il giorno 5 giugno 2012 ” Roma, 4 lug – I familiari del capitano dei carabinieri Giuseppe Panarello, suicidatosi a Brescia lo scorso 5 giugno, hanno presentato una denuncia penale contro il vicecomandante generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale. Fonte: “http://www.grnet.it/sicurezza/forze-dellordine/carabinieri/3992-suicidi-tra-i-carabinieri-i-parenti-denunciano-il-vicecomandante-generale-dellarma-gasparri

il giorno 1 giugno 2012 “Suicidio. Si sarebbe ucciso il brigadiere dei carabinieri della stazione di Sanremo, Enrico Solinas, 48 anni, carbonizzato nella notte tra venerdì e sabato scorso sulla propria auto incendiata lungo una stradina sterrata a ridosso del mare, in località Pian di Poma.  Dai primi risultati della perizia del medico legale Francesco Traditi – incaricato dal sostituto procuratore Antonella Politi – e dai riscontri balistici, il foro di ingresso del proiettile è infatti compatibile con un colpo “auto-inferto”: sarebbe stato esploso da Solinas con la sua pistola di ordinanza sotto l’orecchio destro. Fonte: http://genova.repubblica.it/cronaca/2012/06/02/news/carabiniere_morto_sanremo-36397437/

il giorno 24 maggio 2012 -“Sabino Titomanlio, 49 anni, poliziotto, impiegato presso la Questura di Avellino, si è tolto la vita questo pomeriggio in un boschetto nella riserva (fonte: http://www.ilsabato.net/home/cronaca/3939-sabino-titomanlio-si-e-suicidato-con-un-colpo-di-pistola-alla-tempia.html)

Il giorno 11 maggio 2012 “LAMEZIA TERME – Un carabiniere in servizio presso la centrale operativa di Vibo Valentia, Massimo Spena, 33 anni, originario di Lamezia Terme,  si è suicidato sparandosi un colpo di pistola utilizzando la propria pistola di ordinanza. Il militare dell’Arma lascia due figli e la moglie. L’uomo ha raggiunto il luogo del suicidio con la sua autovettura Golf ed è stato trovato senza vita sulla spiaggia di Falerna.” Fonte: http://www.ilquotidianodellacalabria.it/news/Il%20Quotidiano%20della%20Calabria/350462/Suicida-un-carabiniere–Si-%C3%A8-sparato-un-colpo-alla-testa.html

il giorno 6 aprile 2012 a Rossano Calabro un Assistente Capo di polizia penitenziaria 45enne si suicida in caserma con arma ordinanza (fonte: http://www.lisiapp.it/i_suicidi_nella_polizia_penitenziaria.html) il giorno 16 marzo 2012 “IL COLPO è chiaro. Netto. Si sente anche in strada, in corso Mazzini.

Sono le 13.30 di ieri. Nessuno però, lì per lì, ci fa caso. Nessuno pensa a un colpo di pistola. Passano un paio di minuti. Giornalisti e fotografi entrano per una conferenza stampa. La tragedia si trova però oltre la stanza d’ingresso. Al di là della portineria. Un militare è abbandonato sulla scrivania, in una pozza di sangue. Ha 38 anni, è nativo di Cosenza; è un sottufficiale in servizio al comando di corso Mazzini da un paio d’anni, sposato, con un bimbo di un anno: di lui non sono state fornite le generalità.” Fonte: http://www.ilrestodelcarlino.it/forli/cronaca/2012/03/16/681748-suicidio-carabiniere-forli.shtml

il giorno 16  marzo 2012 “Modena, 16 marzo 2012 – E’ stato trovato senza vita Marco Massinelli, il carabiniere di 27 anni scomparso da Mantova. Lo confermano i carabinieri. Il giovane è stato trovato a Firenzuola, in provincia di Firenze, poco lontano dalla sua macchina e, secondo una prima ricostruzione, si sarebbe suicidato sparandosi con un colpo di pistola. fonte: http://www.ilrestodelcarlino.it/modena/cronaca/2012/03/16/682104-trovato_morto_fiorentino.shtml

Il giorno 15 marzo 2012 “S’ignorano i motivi alla base del tragico gesto compiuto da Luca D’Acri. Ieri, intorno alle 13,30, il 37enne appuntato scelto dei Carabinieri, originario della cittadina luzzese, è morto dopo essere stato colpito da un proiettile partito dalla sua pistola d’ordinanza, all’interno del Comando Provinciale di Forlì. Fonte: http://dirittodicronaca.it/index.php?option=com_content&view=article&id=10758:giovane-carabiniere-luzzese-si-suicida-a-forli&catid=46:cronaca&Itemid=73

il giorno 18 febbraio 2012 a Caserta un Ispettore di polizia penitenziaria della Banda del Corpo suicida per impiccagione (fonte: http://www.lisiapp.it/i_suicidi_nella_polizia_penitenziaria.html)

il giorno 16 febbraio 2012 a Roma un Assistente Capo di polizia penitenziaria si suicida con pistola di ordinanza (fonte: http://www.lisiapp.it/i_suicidi_nella_polizia_penitenziaria.html)

Il giorno 7 febbraio 2012 “(ANSA)- PALERMO, 7 FEB -Un carabiniere di 40 anni,Rinaldo D’Alba originario di Bari,ha sparato alla moglie Rosanna Siciliano, 38 anni palermitana e poi si e’ ucciso.La tragedia e’accaduta negli alloggi dell’Arma ove la coppia viveva in una caserma di via Montepellegrino.La coppia aveva due bambine di 13 e 6 anni.Nell’ alloggio assegnato a D’Alba,alla Stazione Falde,a ricostruire la dinamica dell’omicidio-suicidio ci sono i carabinieri della Scientifica e il comandante provinciale dell’Arma,generale Teo Luzi. Fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2012/02/07/visualizza_new.html_75720347.html

il giorno 3 febbraio 2012 – ” Ha deciso di farla finita, senza un apparente motivo, senza lasciare un biglietto per spiegare il suo tragico gesto, senza confidare a nessuno la sofferenza che stava provando. E nessuno, tra le tantissime persone che lo conoscevano, nè tantomeno la moglie e la figlia, sanno spiegarsi il perché di una simile decisione e continuano a chiederselo disperati.  Sebastiano Litrico, 57 anni, un’onorata carriera nella polizia di Stato e, ora, dopo la meritata pensione, ispettore della sezione di Scandiano della Croce Rossa, ieri mattina si è tolto la vita, sparandosi con la sua pistola nella cantina di casa sua, a Fellegara. Fonte: http://gazzettadireggio.gelocal.it/cronaca/2012/02/04/news/l-ex-poliziotto-sebastiano-litrico-si-uccide-a-57-anni-1.3140847

il giorno 20 dicembre 2011 a Pordenone Assistente capo di Polizia Penitenziaria si suicida con pistola di ordinanza (fonte: http://www.lisiapp.it/i_suicidi_nella_polizia_penitenziaria.html)

il giorno 18 novembre 2011 a Roma (regina coeli) Ispettore di Polizia Penitenziaria muore suicida (fonte: http://www.lisiapp.it/i_suicidi_nella_polizia_penitenziaria.html)

Il giorno 7 novembre 2011 “Ravenna, si suicida medico capo della PoliziaHa preso la pistola d’ordinanza e si è tolto la vita sparandosi un colpo alla tempia. E’ morto così Andrea Tappi, 50 anni, Medico Capo della Polizia di Stato. La tragedia si è consumata lunedì sera, intorno alle 22, all’interno dell’Ufficio Sanitario della Questura di Ravenna, dove prestava servizio.” Fonte: http://www.ravennatoday.it/cronaca/questura-ravenna-suicida-medico-capo-polizia-andrea-tappi.html

Il giorno 31 ottobre 2011 a Salerno (Battipaglia) un Assistente capo di Polizia Penitenziaria muore suicida (fonte: http://www.lisiapp.it/i_suicidi_nella_polizia_penitenziaria.html)

Il giorno 18 ottobre 2011 – “Un ispettore capo della polizia penitenziaria di 47 anni, Sergio C., in servizio nel carcere di Regina Coeli, si è ucciso questa mattina sparandosi con la pistola d’ordinanza. Lo rende noto il Garante dei detenuti del Lazio detenuti Angiolo Marroni. Il gesto sarebbe avvenuto per problemi di carattere familiare. L’uomo, separato e padre di una bambina, era servizio nella Sezione di Sorveglianza generale dello storico carcere romano. (fonte: http://www.ristretti.org/Le-Notizie-di-Ristretti/roma-suicida-ispettore-capo-di-polizia-penitenziaria-in-servizio-a-regina-coeli)

il giorno 12 ottobre 2011 “Intorno alle 17.00 di oggi è stato rinvenuto nei pressi della Diga di San Giuliano il corpo senza vita di un maresciallo dell’Arma dei Carabinieri di 39 anni, celibe, residente a Matera. Era in servizio a Ginosa.  La morte sarebbe da attribuirsi a suicidio. Questo stando alle prime evidenze. Il militare, infatti, è stato rinvenuto all’interno della propria vettura, parcheggiata in prossimità del bosco vicino alle rive del lago, con un colpo d’arma da fuoco esploso con la pistola d’ordinanza introdotta in bocca. Non si conoscono al momento le cause alla base del tragico gesto, sulle quali i colleghi, affranti dal dolore, cercheranno di far luce quanto prima. La salma del sottufficiale è stata trasportata in ospedale per l’autopsia, disposta dal sostituto procuratore della Repubblica Rosanna De Fraia. Fonte: http://www.pisticci.com/cronaca/2835-suicida-alla-diga-di-san-giuliano-era-un-carabiniere-di-matera

Il giorno 12 ottobre 2011 Modesto DELLA VECCHIA  44 anni, Assistente Capo della Polizia di Stato con 25 anni di servizio), effettivo presso l’ufficio Anticrimine del Commissariato di P.S. Legnano, utilizzando la propria arma in dotazione personale decise di porre fine alla propria vita.. il giorno 2 ottobre 2012, ” Gli è arrivato alle spalle senza dire una parola, un colpo secco, alla testa, praticamente un’esecuzione, forse nemmeno si è accorto della morte che lo puntava. Poi è toccato alla moglie: ha sentito lo sparo, si è precipitata in cortile senza sapere che la prossima vittima sarebbe stata lei. Alla fine l’assassino Renato Addario, 52 anni, appuntato dei carabinieri della caserma di Porto Viro, a quaranta chilometri da Rovigo, si è sparato al volto. Portando con se, almeno per ora, il segreto di un doppio omicidio e di un suicidio che nessuno si sa spiegare. Fonte: http://www.ilgiornale.it/news/interni/uccide-comandante-e-moglie-carabiniere-suicida-caserma-842467.html

il giorno 11 settembre 2011 ” Aveva 46 anni, era in servizio a Napoli Poggioreale e da tempo era in malattia per manie di persecuzione e stress da lavoro. Domenica A.L., Assistente della Polizia Penitenziaria, è morto dopo aver ingerito un micidiale mix di farmaci: era sparito  dalla sua abitazione il giorno precedente. Era in stato di malattia dal 10 marzo 2012.” (fonte: http://www.poliziapenitenziaria.it/public/post/assistente-della-polizia-penitenziaria-si-suicida-con-mix-di-farmaci-era-in-cmo-da-marzo-1894.asp)

il giorno 9 settembre 2011 “MARCIANISE – Si è tolto la vita sparandosi un colpo al cuore con la pistola d’ordinanza, questa mattina all’alba. Un poliziotto di 38 anni della questura di Caserta, Antonio Tartaglione, si è ucciso nella sua abitazione”. (fonte: http://www.casertacentro.it/home.asp?ultime_news_id=13973)

il giorno 07 settembre 2011 – ” Foglizzo, poliziotto delle Vallette di 43 anni suicida con un colpo di pistola in testaSi è tolto la vita con un colpo di pistola in testa un agente di Polizia penitenziaria in servizio presso il carcere delle Vallette di Torino. L’uomo, 43 anni, ha deciso di farla finita nel piazzale del cimitero di Foglizzo, in provincia di Torino. Non sono ancora chiare le ragioni che hanno spinto l’uomo, 43 anni, a compiere il gesto estremo (http://www.torinotoday.it/cronaca/suicidio-poliziotto-carcere-vallette-cimitero-foglizzo.html).

il giorno 13 agosto 2011 ” –  PALERMO – Un poliziotto di 49 anni, indagato per presunti abusi sessuali su una bimba di 10 anni, si è suicidato con un colpo di pistola ieri sera nella vasca da bagno della propria abitazione a Palermo. L’uomo era stato denunciato dal genitore della bambina, accusato di avere, per l’appunto, molestato la minorenne. Dopo che i colleghi gli avevano perquisito la casa di Palermo – sequestrando l’hard disk di un pc – e la villa di Cefalù, ha usato la pistola d’ordinanza per spararsi alla testa nella vasca da bagno.” Fonte: http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2011/13-agosto-2011/poliziotto-suicida-era-accusatodi-abusi-una-bambina-dieci-anni-1901293688860.shtml

il giorno 1 luglio 2011 a Parma I.P. Agente di Polizia Penitenziaria muore suicida (fonte: http://www.lisiapp.it/i_suicidi_nella_polizia_penitenziaria.html)

il giorno 15 maggio 2011 a Viterbo un Ispettore di Polizia Penitenziaria muore suicida (fonte: http://www.lisiapp.it/i_suicidi_nella_polizia_penitenziaria.html)

il giorno 12 aprile 2011 a Caltagirone Assistente capo di Polizia Penitenziaria muore suicida per impiccagione (fonte: http://www.lisiapp.it/i_suicidi_nella_polizia_penitenziaria.html)

il giorno 09 aprile 2011 Mamone Lodè Assistente capo di Polizia Penitenziaria muore suicida con pistola di ordinanza (fonte: http://www.lisiapp.it/i_suicidi_nella_polizia_penitenziaria.html)

il giorno 4 aprile 2011 “Albisola. Si è tolto la vita con un colpo di pistola nella sua auto, nei pressi del campo sportivo di Luceto, non lontano dalla chiesa del pease, nel Comune di Albisola Superiore. E’ morto così Maurizio Varicelli, un carabiniere di 42 anni che prestava servizio alla centrale operativa del 112. Ha parcheggiato la sua auto, una Dacia modello Sandero di colore blu, nel piazzale sotto la chiesa e proprio all’interno dell’abitacolo si è consumata la tragedia. L’uomo si è sparato un colpo di pistola alla tempia destra. Fonte: http://www.ivg.it/2011/04/luceto-carabiniere-si-suicida-sparandosi-nella-sua-auto/

il giorno 25 novembre 2010. Zogno brigadiere dei carabinieri si suicida in caserma. Dramma al comando dei carabinieri della valle Brembana nel pomeriggio del 25 novembre. Un uomo da anni impegnato nel nucleo investigativo si è ucciso nel suo ufficio. Brigadiere si toglie la vita in caserma Un carabiniere si è tolto la vita con un colpo di pistola nella caserma di Zogno. Il dramma nel pomeriggio del 25 novembre nella sede dell’Arma di via XXV aprile, sulla provinciale della Valle Brembana. Fonte: http://www.vip.it/bergamo-carabinieri-si-uccide-in-caserma/

il giorno 13 novembre 2010 – “Gorizia: poliziotto suicida con arma d’ordinanza. Il corpo di un poliziotto di 43 anni, in servizio a Gorizia, è stato ritrovato nel primo pomeriggio di oggi nelle campagne di Lucinico, frazione alla periferia del capoluogo isontino. Accanto al corpo, riverso a terra, gli investigatori hanno rinvenuto l’arma d’ordinanza con la quale l’uomo si è tolto la vita. (fonte http://informazioneveneta.blogspot.it/2010/11/si-suicida-il-poliziotto-si-suicida.html)

il giorno 4 novembre 2010 – “Subiaco, maresciallo uccide figlia e poi si suicida. Subiaco, maresciallo dei carabinieri spara alle figlie, ne uccide una e si suicida. La tragedia è avvenuta nell’abitazione del militare a Subiaco. Il maresciallo ha ucciso la figlia 13enne e poi si è a sua volta tolto la vita. L’altra figlia, 14enne, è in gravissime condizioni all’ospedale di Subiaco (fonte: http://www.romatoday.it/cronaca/subiaco-maresciallo-uccide-figlia.html)

Il giorno 30 ottobre 2010 “Valerio Iannucci, cinquantacinque anni, brigadiere e Angelo D’Auria, trent’anni, vissero quel giorno come l’ultima avventura di una vita senza più aspettative. Il primo si è sparato un colpo di pistola in una stanza dell’archivio del comando provinciale di Salerno, dove faceva servizio. Angelo D’Auria invece, si è tolto la vita in una stradina di campagna che collega Scafati a Poggiomarino. È nella sua auto, che aveva acquistato pochi mesi fa, che il carabiniere ha deciso di spararsi con un solo colpo fatto partire dalla pistola d’ordinanza alla quale, dopo aver inserito il proiettile in canna, aveva tolto il caricatore. Fonte: http://www.carabinieriditalia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=32:fenomeno-dei-suicidi-cosa-sta-succedendo-nellarma&catid=16&Itemid=109

il giorno 25 ottobre 2010 ” L’ha aspettata questa mattina presto, verso le 8, sotto il portone di casa a San Giorgio di Piano paesino alle porte di Bologna. Ha tirato fuori la pistola d’ordinanza e ha sparato tre colpi dritti al volto, uccidendola . Poi ha puntato l’arma su di se ed ha fatto lo stesso. Lui, 40enne originario di San Severo, era un poliziotto della guardia penitenziaria dal 2004 in servizio presso il carcere di Ferrara, lei 42 anni dipendente dell’Arpa sposata, separata con due figlie. Da tre anni avevano una relazione e solo poche settimane fa lei gli aveva detto che era tutto finito. E’ forse da ricercare in queste parole la causa del gesto folle di questa mattina.” 5 agosto 2010 “Carabiniere si uccide in caserma. Ha lasciato un biglietto alla ex Il militare, 30 anni, originario della provincia di Napoli, ha lasciato un biglietto alla ex fidanzata. Il cadavere è stato trovato da un collega, sempre la scorsa notte. Fonte: http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2010/6-agosto-2010/carabiniere-si-uccide-caserma-ha-lasciato-biglietto-ex-1703533147493.shtml

luglio 2010 “Iezzi, suicidio e mistero: spuntano nomi di politici Lissone – Interrogativi dietro il gesto del carabiniere che seguiva l’edilizia Le indagini riguardano anche un immobiliarista desiano” Fonte: http://www.infonodo.org/node/28516

25 giugno 2010 ” Modica – Si è sparato un colpo di pistola alla testa un carabiniere di 45 anni, Vincenzo Blanco, originario di Comiso, in servizio a Modica. Intorno alle 16 di oggi l’uomo ha premuto il grilletto della sua pistola di ordinanza, una calibro 9 x 21 Parabellum. L’uomo si trovava in caserma quando ha deciso di mettere fine ai suoi giorni. Prontamente soccorso è stato trasportato al vicino Ospedale Maggiore e da qui con l’elisoccorso al “Cannizzaro” di Catania. Durante il volo è deceduto. Proprio nelle ore precedenti gli era stato notificato il trasferimento a Licata dopo circa 20 anni di servizio a Modica. Lascia la moglie e due figli.” Fonte: http://www.ragusanews.com/articolo/16238/enzo-blanco-carabiniere-si-suicida-sparandosi-un-colpo–alla-testa

il giorno 15 gennaio 2010 – “SUICIDIO ISPETTORE POLIZIA MONTEPULCIANO | L’Ispettore Capo della Polizia di Stato di Montepulciano Luciano Contemori è stato trovato morto nella sua abitazione, una nota delle stesse forze dell’ordine parla di suicidio con un colpo di pistola alla testa. Ieri mattina, intorno alle 9, i poliziotti del distaccamento locale sono intervenuti presso l’abitazione dell’Ispettore e hanno trovato il collega senza vita. L’intervento si era reso necessario perchè Contemori non era stato visto arrivare a lavoro, dove era in servizio dalle ore 8, e i ripetuti tentativi di mettersi in contatto telefonico sia con lui che con i genitori erano andati falliti. (fonte: http://www.valdelsa.net/det-cy32-it-EUR-35906-.htm)

il giorno 28 ottobre 2010 – ” Claudia Racciatti suicida con un colpo di pistola. Prati, tenente dei carabinieri si suicida in caserma. La donna, 29 anni, partecipante al concorso di Miss Italia nel 1999, si è sparata un colpo di pistola al cuore nella caserma Carlo Alberto Dalla Chiesa in viale Giulio Cesare” (fonte: http://prati.romatoday.it/prati/suicidio-claudia-racciatti-roma-caserma-viale-giulio-cesare.html)

il giorno 15 ottobre 2010 ” Un carabiniere in servizio a Petilia Policastro si è suicidato sparandosi con la pistola d’ordinanza. Il militare, di 48 anni, sposato con figli ha sbattuto con la propria vettura contro una casa cantoniera sulla strada che conduce a Rocca Bernarda, forse perché già confuso. Quindi è sceso e si è sparato. L’uomo non ha lasciato messaggi per spiegare il suo gesto. Una delle ipotesi al vaglio degli investigatori è che il militare soffrisse da poco tempo di una crisi depressiva.” Fonte: http://www.corrieredellacalabria.it/stories/federalismo/9185_carabiniere_suicida_a_petilia_policastro/

Il giorno 6 agosto 2010 “Angelo Ricciardiello morto suicida a San CascianoUn carabiniere napoletano si è tolto la vita, la notte scorsa, sparadosi alla nuca nella Caserma di San Casciano Val di Pesa. Il cadavere è stato trovato da un collega intorno alle 22:30, nessuno ha udito lo sparo a causa del temporale che imperversava nella zona. ll militare 30enne, Angelo Ricciardiello originario di Calvizzano, avrebbe compiuto l’insano gesto in seguito ad una delusione affettiva, accanto al corpo è stato trovato un biglietto per la fidanzata.” Fonte: http://www.napolitoday.it/cronaca/angelo-ricciardiello-carabiniere-morto-san-casciano-val-di-pesa.html

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il giorno 3 luglio 2010 “I.F. carabiniere di 21 anni, in servizio presso il Comando Stazione Carabinieri Gorla Precoto a Milano, si toglie la vita lungo l’autostrada del Sole, all’altezza dell’uscita Piacenza Nord in comune di Guardamiglio, nel lodigiano. Il militare accostato la sua Alfa 147 in una piazzola di sosta e poi si sparato. Fonte: http://www.carabinieriditalia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=32:fenomeno-dei-suicidi-cosa-sta-succedendo-nellarma&catid=16&Itemid=109

il giorno 28 giugno 2010 “Vincenzo Blanco, Appuntato Scelto di 45 anni in servizio da circa 15 anni presso la compagnia di Modica, nel ragusano, si spara un colpo in testa; il motivo del triste gesto sembrerebbe legato alla notifica di un trasferimento”. Fonte: http://www.carabinieriditalia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=32:fenomeno-dei-suicidi-cosa-sta-succedendo-nellarma&catid=16&Itemid=109

il 14 giugno 2010: il carabiniere C.F. si spara un colpo con la pistola di ordinanza a bordo della sua automobile parcheggiata in un’area di servizio localizzata all’altezza del km 17 del G.R.A.; all’origine del tragico gesto ci sarebbe stata una lite con la moglie.” Fonte: http://www.carabinieriditalia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=32:fenomeno-dei-suicidi-cosa-sta-succedendo-nellarma&catid=16&Itemid=109

Il giorno 15 aprile 2010 – “ROMA – Si è suicidato a Nettuno, sul litorale romano, Bruno Fortunato, 62 anni, poliziotto della Polfer in pensione, che restò ferito il 2 marzo 2003 nella sparatoria sul treno Roma-Arezzo, nella quale morirono il sovrintendente di polizia Emanuele Petri, il brigatista Mario Galesi e fu catturata Nadia Desdemona Lioce. Fortunato si è ucciso sparandosi con la sua pistola di ordinanza.” Fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2010/04/10/visualizza_new.html_1761501709.html

10 marzo 2010. “NULLA resta dei tormenti, innominati. Dei momenti precedenti allo sparo. Nulla resta; se non la realtà attecchita in un attimo, un istante dopo lo sparo. Mancano dieci minuti alle 9 di ieri mattina. La pistola d’ordinanza spicca ora silente, vicina al corpo. Corpo tremante, dove ancora la vita, ferita, guizza tra i nervi. Luca Verdi, 44 anni, carabiniere in servizio alla stazione di Santa Sofia, sta sul pavimento del corpo di guardia. I colleghi lo scuotono.” Fonte: http://www.ilrestodelcarlino.it/forli/cronaca/2012/03/10/678712-colpo_alla_tempia_caserma.shtml

Il giorno 22 dicembre 2009 – “SULLA sua scrivania ha lasciato una lettera e poi l’ ha fatta finita con un colpo alla tempia: uno sparo che ha squarciato il silenzio di una giornata di fine lavoro alla squadra mobile. Oscar Castrogiovanni, 40 anni, sovrintendente della Sezione criminalità organizzata, si è suicidato con la sua pistola d’ ordinanza mentre si trovava da solo nel suo ufficio al primo piano.” Fonte: http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/12/22/agente-della-mobile-si-toglie-la-vita.html”

il giorno 5 dicembre 2009 “Roma, 6 dic – Tragedia all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. Un sovrintendente della polizia di stato, in servizio al nosocomio agrigentino e prossimo alla pensione, si è tolto la vita , intorno alle 21.30 di ieri, sparandosi un colpo di pistola con l’arma di ordinanza all’interno del posto di guardia. L’uomo, circa 50 anni, nativo di Palermo ma residente ad Agrigento, prima del suicidio ha lasciato un messaggio di perdono ai familiari.” Fonte: http://www.grnet.it/sicurezza/forze-dellordine/polizia-di-stato/786-tragedia-ad-agrigento-si-suicida-un-poliziotto

Il giorno 3 novembre 2008 – “POLIZIOTTO FIAMME ORO SI UCCIDE A SABAUDIA (ANSA) – LATINA, 3 NOV – Un agente di polizia si e’ ucciso questo pomeriggio, a Sabaudia, vicino a Latina, sparandosi con la pistola d’ordinanza in auto vicino al centro sportivo delle Fiamme Oro della polizia. Marco Fagioli, di 25 anni, era originario di Pisa e attualmente era in forza al gruppo sportivo di Sabaudia. A trovare il cadavere sono stati i colleghi. Nell’auto, parcheggiata a poca distanza dall’impianto sportivo lungo il lago di Paola, e’ stata trovata una lettera di scuse e di saluti indirizzata alla famiglia e alla fidanzata, ma non sono emersi altri elementi che possano spiegare la ragione del gesto. Indagano la Squadra mobile della questura di Latina e la polizia scientifica. (ANSA) 03-NOV-08 19:31 Fonte: http://www.coispnewsportale.it/coisp-suicida-poliziotto-fiamme-oro.html

Il giorno 3 ottobre 2008 “Si è tolto la vita dopo aver girato per ore a bordo della sua auto. Un colpo in bocca con una Beretta 92, la sua pistola di ordinanza. Così è finita la vita di Gabriele Presottin, 41 anni, assistente capo della polizia di Jesolo”.(fonte: http://ricerca.gelocal.it/nuovavenezia/archivio/nuovavenezia/2008/10/03/VA1PO_VA102.html)

il giorno 14 giugno 2008 “CITTA’ DI CASTELLO – Un assistente di polizia di 37 anni, che prestava servizio con le volanti al commissariato di Citta’ di Castello, si e’ ucciso sparandosi un colpo alla testa con la pistola di ordinanza in un capanno agricolo di sua proprieta’. Era in ferie dall’inizio di giugno ed a scoprire il cadavere nel primo pomeriggio di oggi e’ stato un parente che era andato a cercarlo non essendo tornato a casa per il pranzo. Lascia la moglie e un bimbo di pochi mesi. Ignoti i motivi del suo gesto. Sul luogo si sono recati per i rilievi agenti della mobile, della polizia scientifica ed il magistrato di turno.(fonte: http://www.umbrialeft.it/node/5588)

Il giorno 11 aprile 2008 ” Frosinone – Era un carabiniere in servizio ad Arce (paese dove nel giugno del 2001 venne uccisa la 18enne  Serena Mollicone) il brigadiere trovato privo di vita (si tratta di suicidio) nelle prime ore del pomeriggio di oggi nei pressi della diga Enel lungo la sponda del fiume Liri, in località Campostefano. L’uomo, 50 anni, residente a Sora, da qualche mese era in appoggio alla caserma dei carabinieri Fontana Liri. I colleghi della compagnia di Pontecorvo, sono sul luogo del ritrovamento, unitamente al magistrato della procura di Cassino e stanno effettuando i rilievi. L’ipotesi che possa essersi ucciso diventa sempre più concreta. Anche se per avere una conferma definitiva bisognerà attendere l’ultimazione delle perizie. Sul posto sono presenti oltre che i massimi vertici dell’arma provinciale, anche il personale del 118 che era stato allertato con la speranza che l’uomo fosse ancora in vita. Fonte: http://www.ilgiornale.it/news/carabiniere-suicida-giallo-nel-frusinate.html

Il giorno 19 settembre 2006 – “Fra i poliziotti fiorentini che offrivano la loro collaborazione alle agenzie investigative private, ve ne era anche uno che è morto tragicamente, sparandosi con la pistola di ordinanza, il 19 settembre 2006. Fonte: http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2007/09/25/poliziotto-suicida-interrogata-intermediaria.html

il giorno 13 ottobre 2003 – “TORINO – Una tragedia in famiglia. Che secondo i parenti delle due vittime, si poteva evitare. Una tragedia annunciata con una lettera alla figlia. Un ispettore di polizia, Giovanni Costantino, 44 anni, ha ucciso questa notte a colpi di pistola la moglie e il cognato e si è poi tolto la vita. L’omicidio-suicidio è avvenuto in Corso Cincinnato, alla periferia di Torino, dove la donna viveva con la madre dopo essersi allontanata – una decina di giorni fa – dall’abitazione del marito. La coppia aveva due figli, una ragazza di 22 anni e un ragazzo di 16.(fonte: http://www.repubblica.it/2003/j/sezioni/cronaca/ispettore/ispettore/ispettore.html)

il giorno 2 giugno 2001 Un ispettore di polizia di 40 anni si uccide davanti all’ ingresso della stazione Termini. (fonte: http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2001/06/04/poliziotto-suicida-termini.html)

il giorno 26 agosto 1998 ” 28 aprile 1998 – Ancora mistero sulla morte di Antonio Sardo, impiccatosi lunedi’. La Procura parla di “motivi personali” “Complotto contro il poliziotto suicida” Un pentito rivelo’: “Un maresciallo mi convinse ad accusarlo con delle falsita” “Quando firmai il verbale delle menzogne il carabiniere mi disse che avrebbe festeggiato con i tortelli”. Fonte: http://archiviostorico.corriere.it/1998/agosto/26/Complotto_contro_poliziotto_suicida__co_0_9808266264.shtml”

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